Attenzione a...

Nelle selezioni contenute all'interno delle tabelle è sempre presente l'opzione " altro "in aggiunta ai riferimenti precompilati; la scelta dell'opzione deve essere accompagnata da una descrizione nelle note in calce alla scheda.

Tutti gli importi parziali che devono essere inseriti all'interno delle tabelle o delle schede della particolare fattispecie considerata va al netto dell'IVA e senza arrotondamento.

Il valore in EURO dei suddetti importi risulta automaticamente elaborato dal programma.

Per la compilazione puntuale delle singole schede è necessario procedere alla elaborazione dei dati richiesti ivi compresi quelli desumibili dalle seguenti Tabelle:

  • " Tabb.1 A,1 B, 1 C - Classificazione dei soggetti "
  • " Tab. 2 - Strumenti di programmazione "
  • " Tab.3 - Codice di intervento "
  • " Tab.4 - Categoria e tipologia di intervento " (4A, 4B, 4C) sostituita dalla tabella 4 CPV con il  comunicato pubblicato sulla G.U. n. 53 del 04/03/2002<
  • " Tab.5 - Categorie ANC delle opere "
  • " Tab.6 - Finanziamento dell'intervento "
  • Tab.7 - Motivazioni del contenzioso in fase di gara "
  • " Tab. 8 - Tipologia di lavoro delle ditte subappaltatrici "
  • " Tab. 9 - Elenco delle Nazioni "
  • " Tab. codici - Modalità di pagamento del corrispettivo "
  • " Tabella Natura Giuridica "
  • " Codici ISTAT "

... ALLE MODIFICHE NELLE PROCEDURE DI INVIO DELLE SCHEDE "D" ED "E"

L'Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici ha sospeso in via definitiva le schede "D" ed "E" ed ha istituito la dichiarazione trimestrale per i lavori inferiore a 150.000€ (vedi comunicazioni dell'Autorità per la vigilanza sui LL.PP. del 30 maggio 2000, pubblicata sulla G.U. 126 del 01/06/2000 e del 11 gennaio 2001, pubblicata sulla G.U. n. 18 del 23/01/2001, nonchè del 17/04/2001, pubblicata nella G.U. n. 103 del 05/05/2001, relativa al riepilogo trimestrale dei lavori affidati in economia mediante cottimo d'importo inferiore a 20.000€).

… ALL'INVIO DELLA SCHEDA "A"

L'Autorità ha chiarito che i 30 giorni per l'invio della scheda "A" decorrono dalla data in cui si è DETERMINATA L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA.

… VERIFICARE DI UTILIZZARE LA VERSIONE PIU' AGGIORNATA DELLE SCHEDE

E' importante verificare, consultando la sezione "Note tecniche e download", che le schede di cui si dispone siano la versione corrente. Se così non fosse si dovrà procedere nuovamente allo scarico di suddette schede.

… INVIARE ALL'OSSERVATORIO I FILES GIUSTI NEL DISCO FLOPPY

Nella compilazione del disco floppy da inviare all'osservatorio devono utilizzarsi files in formato idoneo alla trattazione automatizzata dei dati (*.RAS oppure *.TXT). In pratica come si deve procedere? All'apertura del documento con Word prima di ogni cosa devono essere attivate le macro (procedure automatizzate che assistono l'utente nella compilazione). L'attivazione delle macro viene effettuata da Word stesso, che deve essere impostato correttamente per poter compiere questa operazione (per impostare Word consultarne la Guida in linea alla voce "Attivazione delle macro"). Una volta attivate le macro compare in alto il menù "Autorità vigilanza" (NB: se questo menù non compare vuol dire che qualcosa non va! Se si è sicuri di aver impostato bene Word per l'attivazione delle macro, si consiglia di provare su un altro PC oppure di scaricare nuovamente da internet le schede.) nel quale sono contenute tutte le opzioni utili al salvataggio dei dati.

Tali opzioni sono le uniche da utilizzare per qualsiasi operazione di salvataggio.

… A SPOSTARSI ALL'INTERNO DELLE SCHEDE USANDO IL TASTO "TAB"

Per passare da un campo all'altro delle schede è obbligatorio usare il tasto "TAB" che attiva le procedure associate ai singoli campi delle schede. Per spostarsi all'interno delle schede non usare il mouse, per evitare di perdere alcune opzioni con la conseguenza che i dati possono risultare inutilizzabili Ad esempio se dopo aver digitato un valore in Lire ci si sposta in un altro campo utilizzando il mouse, il valore non viene convertito in Euro e non vengono neanche eseguiti automaticamente gli eventuali altri calcoli.

… ALLE TABELLE DEI CODICI

Le tabelle sono files di Excel. Se si crede di trovare più di un comune con lo stesso nome (ad esempio nella tabella dei Codici Istat e nella tabella delle Sottocategorie dei soggetti), succede semplicemente che parte della denominazione è coperta a causa della colonna troppo stretta. Si consiglia semplicemente di allargare la colonna che contiene i dati per avere la denominazione completa dell'ente.

… ALLA DENOMINAZIONE DELLA TABELLA 1

Anche se indicata come 1a/1b/1c trattasi, in realtà, di un'unica tabella divisa in tre gruppi di codici: uno relativo ai RUOLI, uno relativo ai SOGGETTI, uno relativo alle SOTTOCATEGORIE DEI SOGGETTI. Quindi ogni volta che si incontra un rimando alle tabelle 1A o 1B o 1C, nella compilazione della scheda, si devono SEMPRE inserire otto numeri provenienti rispettivamente: 2 dalla tabella ruoli 2 dalla tabella soggetti 4 dalla tabella sottocategorie. In particolare per la sottocategoria, una volta individuato il SOGGETTO, bisogna trovare il soggetto più adatto a rappresentare il caso in questione. Ad esempio: se si deve inserire il codice anagrafico dell'impresa aggiudicataria, si preleverà "04" dalla tabella ruoli, "31" dalla tabella soggetti e "0002" dalla tabella sottocategorie nel caso di un'impresa commerciale. Quindi il codice completo sarà: 04310002.

… ALLA DENOMINAZIONE DELLA TABELLA 4

La tabella originaria è stata sostituita con una denominata "tabella 4 CPV" collegata al comunicato pubblicato sulla G.U. n. 53 del 04/03/2002.